giovedì 1 dicembre 2011

Alluvione nel Messinese, in migliaia ai funerali delle tre vittime di Saponara


Si sono svolti stamattina a Saponara i commossi funerali delle tre vittime dell’alluvione di martedì scorso:Giuseppe e Luigi Valla e il piccolo Luca Vinci. Sua madre è arrivata in barella, e ha ricevuto l’abbraccio di tutto il suo paese.
Non posso non esprimere disappunto e sdegno per i tentativi di sciacallaggio, per le precipitose conclusioni di quanti si limitano solo ad accusare gettando fango sulla nostra gente e sul nostro territorio. Non posso permettere a nessuno di sporcare la dignita’ della nostra gente”. Lo ha detto l’arcivescovo di Messina, Calogero La Piana, durante l’omelia della messa celebrata nella chiesa di san Domenico insieme all’ex parroco di Giampilieri, Giovanni Scimone. ”La nostra terra – ha osservato il presule – e’ sempre tacciata di mafia corruzione e abusivismo. Dico, a che serve denunziare, se poi scelte e comportamenti non annunciano qualcosa di di diverso?”.
L’arcivescovo, che ha invitato a pregare per le vittime, ha espresso anche ”gratitudine per i numerosi aiuti arrivati da ogni parte e riconoscenza per l’opera svolta da numerosi volontari per liberare strade e case dal fango ed aiutare la popolazione”.

Tanti giovani generosi – ha ricordato monsignor La Piana – sono stati impegnati ad aiutare la popolazione. Grazie per il vostro esempio, da voi arriva il coraggio il conforto per risollevare questo teritorio. Non rimanete solo gli angeli del fango, ma fate in modo che i vostri cuori siano sempre aperti agli altri”. L’arcivescovo di Messina ha poi ricordato che l’alluvione di Saponara e’ avvenuta ”a poco piu’ di due anni dal doloroso evento che ha colpiti i centri della zona ionica. Di nuovo con gli occhi pieni di lacrime sconvolti e confusi ci ritroviamo di fronte all’ennesimo disastro che ha interessato il versante tirrenico che provocando tragedie e stravolgimenti”. Il presule ha poi espresso solidarieta’ ai parenti del piccolo Luca, di Luigi Valla e del figlio Giuseppe ”vittime di una frana imprevedibile” ed ha invocato gli ”aiuti necessari” alla popolazione ”per riappropriarsi del proprio futuro, per pianificare interventi per la ricostruzione”. A questo proposito monsignor La Piana ha invitato ”ad andar al di la’ della convenienza personale con atteggiamenti condannabili come minacce estorsioni, tangenti. Ognuno deve avvertire forte la propria responsabilita’: governi nazionali, regionali locali e singoli cittadini. L’aiuto non tardi ad arrivare affinche’ il sacrificio non risulti vano”.
Durante la celebrazione dei funerali un compagno di scuola di Luca Vinci, 10 anni, una delle tre vittime dell’alluvione di Saponara, ha letto una lettera scritta insieme agli altri amici e compagni di giochi del bambino. ”Caro Luca – ha detto con la voce straziata dal pianto – tu per noi sei sempre qui. Sei sempre stato un ragazzo splendido e quando arrivavi tu era come se arrivasse il sole. Tu che ora sei in cielo con Gesu’ sarai per sempre il nostro angelo custode”.
a cura di meteoweb.eu