domenica 9 dicembre 2012

DISSESTO,A CHI SERVE?




Oggi nella sala rotonda del Paladiana di Milazzo si è svolta la conferenza sul dissesto. Hanno partecipato molti consiglieri delle passate amministrazioni ma anche quelli uscenti. Il convegno verteva proprio sulla situazione economica in cui versa la massima istituzione milazzese, di fatti la discussione prendeva in esame le possibilità, ricostruendone l'iter storiografico, attraverso gli interventi dei rappresentanti delle varie forze politiche. Nonostante il dibattito si sia animato sulle diverse possibilità che il consiglio ha, l'abstract è stato univoco nel considerare "sconsiderato" l'eventualità di votare il dissesto. 

Sarà mozione di sfiducia? Saranno dimissioni? Sarà la legge 174? Le soluzioni sono tante e di fatto questo convegno ha esercitato un buon risalto mediatico visto i tanti giornalisti presenti in sala. Sicuramente sarà il primo di una lunga serie di incontri.Noi  eravamo presenti con una folta delegazione, in rappresentanza del mondo giovanile, ovviamente, contrario soprattutto alle modalità in cui questo dissesto viene dettato. E di diktat bulgaro si è parlato, aldilà delle vendette personali post nomine "dirigenti del terzo piano", nell'esaminare i pochi dati a disposizione messi a disposizione dall'Assessore Midili. 

Sembra che non sia stato ascoltato neanche l'invito della Corte dei Conti, a spiegarlo è niente meno che la sinistra milazzese, a procedere al rendiconto e alle misure correttive prima di manifestare le condizioni del dissesto, dunque estrema ratio. Ma il sindaco milazzese, lungi dall'utilizzare il dissesto come un rimedio ultimo alla stregua di una chemioterapia, vuole a tutti i costi dichiarare la morte del comune e condannare il corpo esanime di questo a una lunga agonia in stile piazzale Loreto... ma in molti non ci stanno e il clima è sempre più teso.Il sindaco di Milazzo e i pochi eletti al suo fianco, sono gli unici amministratori in Italia a ritenere il dissesto "La soluzione",testimonianza della totale noncuranza del futuro della nostra città.Il terrorismo bianco di Robespierre/Pino è ormai all'ultimo stadio... ma la ghigliottina si è inceppata.

NOI NON GLIELO PERMETTEREMO!
#difendiAMOmilazzo








Sono intervenuti : Ciccio Italiano (cons.provinciale Pd),Franco Cusumano (cons.comunale UdC),Saro Pergolizzi (presidente cons.comunale PdL), Pasquale Morabito (ex assessore PdL),Ciccio De Pasquale (cons.comunale Pd), Franco Scicolone (cons.comunale DeM), Lorenzo Italiano (resp.enti locali Grande Sud),Pippo Doddo (cons.comunale UdC),Natale Napoli (ex assessore-PdL)Giuseppe Marano(cons.comunale) Giovanni Formica ( resp.DeM) Santi Cautela (Casaggì Milazzo)