mercoledì 21 maggio 2014

Se l’Europa ghigliottina il pensiero

Il dominio del pensiero unico uccide le differenze. E gli europei non lo sopportano più


Gli europei non sopportano più questa specie d'Europa per una ragione evidente e una latente. La ragione evidente è l'oppressione finanziaria, il maleuro che produce crisi.

La ragione latente è il dominio del pensiero unico che uccide le differenze.
Mi spiego con due esempi. A Parigi Hollande il socialista per sopravvivere ha scelto un primo ministro liberal e mercatista in economia. A Londra Cameron il conservatore per farsi accettare ha aperto ai matrimoni gay e ai temi bioetici e femministi. C'è una relazione tra i due casi? Sì, c'è e si chiama Pensiero Unico.
C'è un Canone europeo che costringe i governi europei a conformarsi a un Parametro, siano essi di destra o di sinistra. Quel Canone obbliga la destra a capitolare davanti al nuovo catechismo dei diritti bioetici e impone alla sinistra di inginocchiarsi all'inesorabile dominio mercatista. I primi se vogliono sopravvivere devono rinunciare ai principi conservatori, i secondi se vogliono restare ancora a tavola devono rinunciare ai principi sociali. E ogni fede deve piegarsi al tecnolaicismo.
In questo modo finiscono le culture civili, le visioni politiche, le differenze etico-culturali e trionfa il Pilota Automatico di cui parlava Draghi a proposito dei governi europei. Anche per reazione a quel deficit crescono i movimenti populisti contro quest'Europa. Renzi rimbalza come una pallina da Parigi e Londra, via Bruxelles e Berlino, va da Hollande e da Cameron e si presenta come ambidestro. 'A livella europea colpisce teste e cuori, oltreché portafogli.
di Marcello Veneziani (ilgiornale.it)